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ASSEGNATO IL TALENTGOLD 2018 PER “PROTEZIONE AMBIENTE" ALLA CORSA PER LA VITA

MOTIVAZIONE DEL PREMIO A

CARMINE PICCOLO E “LA CORSA PER LA VITA”

Confermiamo con convinzione il

TalentGold 2018

al professor Carmine Piccolo per meriti di TALENTI NEL SETTORE “ECOLOGIA, PROTEZIONE DELL’AMBIENTE E SALUTE PUBBLICA”, avendo fondato il Comitato di Salute Pubblica “La Corsa per la Vita” dopo anni di impegno davvero straordinario , lungo le strade della nostra Italia, portando con il suo talento di “atleta e camminatore inarrestabile, sempre indossando le sue ormai famose magliette gialle con le scritte ambientaliste” le sue proposte nelle scuole di ogni ordine e grado con il 

grido d’allarme “Basta Veleni”. Lo ringraziamo anche per aver aderito al Convegno per i Diritti Umani che si è svolto questa mattina in questa sala del Centro Fiera, portando ai rappresentanti pubblici e dei gruppi ed associazioni presenti la sua proposta di aderire tutti, con i propri talenti, a dare un contributo d’azione, anche se piccolo, al miglioramento della vita sul nostro amato pianeta. Con ulteriore orgoglio confermiamo la sua nomina ad Ambasciatore del Progetto Basta Veleni entrando di diritto nella Federazione mondiale di Gaia Planet e partecipando quindi alle elezioni del terzo Consiglio Federale di Gaia previsto nell’aprile 2019, durante la Giornata Mondiale della Terra.

A Carmine Piccolo consegniamo la Pergamena della Fondazione Zanetto e la Targa del Comune di Montichiari confermando che questa motivazione e la fotografia ufficiale della consegna verranno inserite nell’Ebook via web e nel DVD “Annuario dei Talenti che verrà distribuito il 3 febbraio 2019 alle ore 17 nel Teatro Bonoris di Montichiari durante il Festival di Omaggio al Talento dove “La Corsa per la Vita” sarà tra i protagonisti. (in fotografia l'assessore Mauro Tomasoni consegna il TalentGold a Carmine Piccolo)

Montichiari, 15 dicembre 2018

La Giuria dei Talenti, su segnalazione dei TalentScout di Lombardia

Fondazione Zanetto-La Casa della Conoscenza, Storia, Poesia e Talento

Arcipelago Uno di Gaia Planet

Accademia dei Talenti di Gaia Planet

Talentworld-La Civiltà dei Talenti

Con il patrocinio del Comune di Montichiari

www.gaiaplanet.net

arcipelagoone@gmail.com

APPELLO DI CARMINE PICCOLO:

“ Buongiorno Amici vicini e lontani, ormai mi conoscete tutti per il mio impegno profuso in questi anni a favore della salute, dell'ambiente e della vita di tutti gli esseri viventi. Bisogna creare un precedente, un nesso causa-effetto che finalmente faccia giustizia e faccia pagare i danni a chi inquina e indirettamente provoca morte e malattie. Non ho mai chiesto niente a nessuno, ho fatto sempre tutto a mie spese, oggi non posso da solo portare avanti questa battaglia di giustizia sociale, mi rivolgo a voi chiedendovi un piccolo contributo. Le motivazioni sono scritte nel comunicato stampa. Il Comitato di Salute Pubblica, di cui sono presidente, ha aperto un IBAN, basta anche un euro, ma saprò che ci siete e siete disposti ad aiutarci. Grazie per ciò 

che potete fare, conto sulla vostra bontà e sulla vostra sensibilità nell'aiutare chi inconsapevolmente è rimasto vittima di polmonite e legionella.

Questa epidemia è solo una avvisaglia di ciò che potrebbe succedere più avanti se non fermiamo l'inquinamento dei nostri territori.

Condividiamo tutti. La vita è preziosa.”

COMITATO DI SALUTE PUBBLICA LA CORSA PER LA VITA

Via Volta 6 interno 10 - 25018 Montichiari (BS) - Codice Fiscale 94020400175

COMUNICATO STAMPA Montichiari, 27 novembre 2018

AI via la campagna di raccolta fondi . Sostieni le attività del comitato spontaneo di volontariato "COMITATO DI SALUTE PUBBLICA LA CORSA PER LA VITA" :

-Partecipiamo tutti a questa azione legale cumulativa, le vittime di polmonite e legionella devono avere giustizia. Creiamo un precedente, solo così possiamo fermare la devastazione del nostro martoriato territorio bresciano e mantovano

  • Partecipiamo tutti alle analisi chimiche e microbiologiche dei pozzi e terreni privati di chi è stato colpito dalla polmonite nella zona rossa dell'epidemia, non lasciamoli soli

Puoi effettuare un bonifico direttamente dalla tua banca. Importante: verifica che i tuoi dati e l'eventuale causale siano stati correttamente trascritti: potremo così inviarti un ringraziamento e il riepilogo della tua offerta.

Per le tue donazioni ti invitiamo ad utilizzare: Conto corrente bancario presso

Banco BPM di Castiglione delle Stiviere Ag1

IBAN: IT14Q0503457571000000000953 Intestato a:

COMITATO DI SALUTE PUBBLICA - LA CORSA PER LA VITA

Il nostro comitato spontaneo di volontariato è nato per chiedere giustizia per tutte quelle persone vittime dell'inquinamento del territorio. Persone ammalate o decedute poiché esposte a fonti altamente nocive per la salute.

Vogliamo "Sottrarre la popolazione ai pesanti impatti dell'inquinamento sul territorio , e qualora ciò risulti impossibile, ottenendo il ridimensionamento delle possibili cause, la realizzazione di mitigazioni e l'adozione di prescrizioni e modifiche progettuali volte a contenere gli impatti più dannosi, nonché di protocolli e interventi tali da assicurare che da parte delle autorità pubbliche siano esercitati un costante monitoraggio e vigilanza sulle matrici ambientali"

Questo gruppo dovrà portare a conoscenza degli amministratori pubblici che non siamo più disposti a svendere la nostra salute e che nei loro programmi politici ed elettorali il primo sacrosanto obiettivo deve essere la tutela della salute e la salvaguardia dell'ambiente.

Non vogliamo promesse ma solo fatti.

All'assemblea del 23 ottobre insieme avevamo deciso di scrivere una lettera pubblica indirizzata al Ministro della salute ed al Ministro dell'ambiente, abbiamo fatto molto di più, il 20 novembre il nostro presidente Carmine Piccolo ha incontrato a Brescia il Ministro dell'Ambiente Sergio Costa, un intervento con il cuore durato quasi 15 minuti in difesa della vita e dei più deboli, chiedendo verità e giustizia per tutte le vittime dell'inquinamento ambientale e dell'epidemia di legionella e polmonite.

In quell'occasione il Ministro Costa ha ricevuto le relazioni del nostro presidente e dei nostri esperti, l'Avvocato Donatella Mento ed il medico associato ISDE Dottor Sergio Perini.

Il Ministro ci ha promesso che tutta la documentazione verrà personalmente consegnata anche al Ministro della Salute Giulia Grillo.

Ancora non si conosce la verità, intanto nei sette comuni della bassa bresciana orientale e alto mantovano la gente si è ammalata, novecento persone sono dovute ricorrere alle cure ospedaliere e una decina di persone sono decedute. Questa è un'epidemia unica al mondo. Non lasciamo cadere nel vuoto questo grido di dolore di tante famiglie, siamo solidali e concreti. Uniamo le forze di tutti .

Aiutateci a sostenere l'impegno del COMITATO DI SALUTE PUBBLICA LA CORSA PERLA VITA, le vittime di polmonite e legionella devono avere giustizia, la tutela della salute è sancita come diritto costituzionale all'Art, 32 :"La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti."

IL PRESIDENTE Carmine Piccolo

IL CONSIGLIERE Raoul Rizzi

Allegati :

  • Video incontro con il Ministro dell'Ambiente https://www.youtube.com/watch?v=3Taze-T5niq

  • Relazione Carmine Piccolo per il Ministro dell'Ambiente

  • Relazione Avvocato Donatella Mento per il Ministro dell'Ambiente

  • Relazione Dottor Sergio Perini per il Ministro dell'Ambiente ALL'ATTENZIONE DEL MINISTRO SERGIO COSTA 

TAVOLO BASTA VELENI BRESCIA

COMITATO DI SALUTE PUBBLICA “LA CORSA PER LA VITA”

PRESIDENTE: CARMINE PICCOLO, PODISTA DELL'AMBIENTE

RELAZIONI SINTETICHE EPIDEMIA DI POLMONITI E LEGIONELLA NELLA BASSA PIANURA BRESCIANA ORIENTALE K ALTO MANTOVANO.

PROFESSOR CARMINE PICCOLO

AVVOCATO DOTTORESSA DONATELLA MENTO

MEDICO DI BASE COMUNE DI CARPENEDOLO DOTTOR SERGIO PERINI

(in fotografia una riunione del Comitato La Corsa per la Vita in una sala del Municipio di Montichiari)

Gentile Ministro Sergio Costa,

sono Carmine Piccolo, Presidente del neonato Comitato di Salute Pubblica “ La Corsa per la Vita", con sede in Montichiari (Brescia), in Via Volta 6 int.10.

Faccio parte del Tavolo Basta Veleni sin dalla sua origine, sono nato a Saviano in provincia di Napoli e vivo a Ghedi in Provincia di Brescia. Sono insegnante

presso l'Istituto Tecnico Industriale B.Pascal di Manerbio, ho 57 anni e ho una figlia, Marina, di 22 anni. Premetto che cinque anni fa, mia moglie Rosalba, di soli 45 anni, si ammalò improvvisamente e gravemente di leucemia. Lavorava presso l'ospedale civile di Montichiari. Montichiari è una città bresciana, come lei sa, alla ribalta delle cronache nazionali per il numero più alto di discariche con oltre 15 milioni di mc di rifiuti di ogni tipo, con una altissima percentuale di tumori e decessi per malattie tumorali, oltre ai paesi confinanti altrettanto pieni di rifiuti e con altre criticità ambientali. Per me e per mia figlia furono nove mesi terribili e dolorosi, non 

riuscivamo a capire le ragioni di tanta sofferenza. Mia moglie si consumava lentamente, tanto durò il suo ricovero ospedaliero presso il reparto di ematologia degli Spedali Civili di Brescia, dove il primario dottor Giuseppe Rossi fece l'impossibile per potere trovare una cura che le potesse salvare la vita. Purtroppo non ce la fece.

Ero un maratoneta, e pensai, grazie anche ai suggerimenti della mia povera moglie, di provare a portare un messaggio correndo, scritto su una pettorina gialla, un messaggio di salute per paesi e città, con la sola forza delle gambe e scrivendo tutta la mia protesta contro l'inquinamento del territorio bresciano che mieteva e miete tuttora vittime innocenti in numero sempre più elevato. Correvo nei luoghi più inquinati, prima bresciani, poi regionali, poi nazionali, per chiedere giustizia per le vittime innocenti dell'inquinamento e della devastazione del territorio bresciano, lombardo e italiano. Mi fermavo nei comuni a parlare con i sindaci e con gli amministratori, con politici e imprenditori esortandoli a una maggiore attenzione alla salute e alla vita delle persone e persuadendoli a fare scelte giuste di salvaguardia dell'ambiente. Sono diventato, a mia insaputa, una voce da ascoltare e ogni giorno ricevo messaggi drammatici di dolore provenienti da tante famiglie per la perdita dei loro cari per malattie tumorali e in quest'ultimo periodo messaggi da persone colpite da casi gravi di polmoniti e legionella. Invitato ovunque a partecipare a marce e a corse per la vita e a tante e numerose assemblee pubbliche organizzate da Comitati e Associazioni ambientaliste e umanitarie a portare questo messaggio di salvaguardia della vita di tutti gli esseri viventi. Tante volte sono andato nella mia originaria Terra Dei Fuochi, spesso invitato dal dottor Luigi Costanzo, dalle Mamme Coraggio Anna Magri, Marzia Caccioppoli, Antonio Marfella, Vincenzo Tosti, Miriam Corongiu, in particolare a Caivano e zone limitrofe, zone che lei tanto ama e ha a cuore come me.

L'epidemia di polmoniti e legionella verificatesi in una zona delimitata della bassa bresciana dove l'impatto comulativo di criticità ambientali è elevatissimo, il dolore forte delle tante famiglie che mi scrivono e che vedono in me la voce che loro non hanno più, mi hanno dato l'occasione di poter far nascere questo Comitato di Salute Pubblica per conoscere la verità, chiedere giustizia e anche un risarcimento per i danni causati inconsapevolmente alla propria salute. L'obiettivo è creare un precedente, scoprire i nessi causa-effetto inquinamento-malattia, per poter finalmente avere giustizia. La stessa Procura della Repubblica di Brescia ha aperto un fascicolo per scoprire le cause scatenanti l'epidemia.

Grazie alla dottoressa Donatella Mento del Foro di Brescia e al coraggio del dottor Sergio Perini, che si è visto nel proprio studio ambulatoriale in pochi giorni arrivare venti casi di polmoniti, denunciando pubblicamente in una sua lettera che ha fatto giro dei media nazionali lo stato di gravità della situazione ambientale che vive il nostro territorio, possibile causa di questa epidemia che è solo, a nostro parere, una avvisaglia di ciò che potrebbe accadere in futuro se non si dovessero prendere iniziative serie a favore del territorio. Un mix di veleni elevato composto da discariche, da quantità enormi di reflui zootecnici, da quantità enormi di fanghi da depurazione poco trattati, dall'inguinamento del fiume Chiese con poco deflusso minimo vitale, dal caldo afoso ed eccessivo per tutto il mese di settembre, da industrie pesanti e dalle numerose torri da raffreddamento, dall'elevato traffico aereo e veicolare per i due vicinissimi aeroporti di Montichiari e Ghedi, dalle grandi arterie bresciane, dal non lontano inceneritore bresciano con oltre 800.000 tonnellate annue di rifiuti bruciati e tante altre criticità, come ad esempio gli scarichi illeciti nelle numerose rogge che percorrono i nostri campi, ha creato, a nostro avviso, una micidiale carica batterica minando la salute di tante persone ed in particolare quelle meno immuni.

Le chiedo. Signor Ministro, visto che lei è una persona molta sensibile e generosa, di non abbandonarci al nostro destino. | poteri economici non considerano la vita e la salute delle persone, guardano solo gli interessi e pensano ad accumulare ricchezza. lo dovrò portare alle famiglie colpite un messaggio di speranza e ai miei studenti un messaggio di amore per la vita, la possibilità di credere in un mondo migliore ed onesto dove poter vivere in un ambiente sano e pulito, diritto sacrosanto e inalienabile, adottando tutte quelle strategie possibili per la salvaguardia dell'ecosistema, oggi così fortemente compromesso e fragile.

Grazie, a nome del Tavolo Basta Veleni, a nome del Comitato di Salute pubblica, a nome di tutte le persone che soffrono, per avermi dedicato il suo prezioso tempo.

La ringrazio per ciò che potrà fare per tutte le desiderate poste dalla delegazione del Tavolo Basta Veleni. Allego alla presente le relazioni sintetiche dell'avvocato dottor Donatella Mento e del medico ambulatoriale in servizio dottor Sergio Perini.

Brescia, 20 novembre 2018 Carmine Piccolo

(in fotografia l'incontro tra Carmine Piccolo ed il Ministro per l'Ambiente e Generale dei Carabinieri Forestali Sergio Costa)

RELAZIONE PER IL MINISTRO DELL'AMIBIENTE SERGIO COSTA- I DATI

a cura dell'avvocato Donatella Mento

Ad oggi, 18 pazienti (o familiari) si sono rivolti allo Studio dando incarico formale, e molti altri hanno preso contatti con l'Avv. Mento per esporre le loro problematiche relative all’epidemia di Legionella.

L'età dei soggetti colpiti dall'epidemia si attesta mediamente tra i 40 e gli 80 anni, ossia l'età nella quale si è maggiormente a rischio per il contagio da Legionella. Ciascuno dei pazienti proviene o lavora nella Provincia di Brescia, in una zona specifica della bassa bresciana, in parte limitrofa al fiume Chiese (Montichiari, Remedello, Carpenedolo, Acquafredda, Bedizzole, Calvisano, Casalmoro). Un caso si è registrato nell'hinterland di Brescia.

In tutti i casi di cui lo Studio ha avuto natizia, l'insorgenza della malattia è stata violenta, a rapida progressione, con ricovero ospedaliero necessario e prolungato, episodi di coma e trasferimento d'urgenza in altre strutture per terapie intensive quali VECMO (Ossigenazione extracorporea a membrana).

3 pazienti, successivamente alla dimissione ed alla presunta guarigione, hanno necessitato di un ulteriore ritovero; uno di essi, peraltro il più giovane, è attualmente in fase di riabilitazione a seguito di serissimi danni neurologici che precludono quasi totalmente l'utilizzo degli arti inferiori e di uno degli arti superiori.

4 persone tra le 18 di cui si è avuto modo di conoscere il percorso clinico sono decedute all'interno delle strutture ospedaliere presso le quali erano ricoverate, in tempi talvolta troppo brevi per poterne conoscere approfonditamente le motivazioni.

Tutti i ricoveri, siano essi terminati in una dimissione o in un decesso, sono stati accomunati dalle medesime sintomatologie, tra le quali risulta l'insorgenza di una devastante polmonite bilaterale o atipica, nonché da una ripresa ardua e graduale con danni polmonari permanenti e costanti stati di affanno dispnea, che rendono in alcuni casi impossibile tornare a svolgere la propria attività lavorativa o dedicarsi ad alcun tipo di attività sportive,

Dei 18 casi analizzati, 10 hanno ricevuto espressa diagnosi di Legionellosi tramite esame delle urine 0 successivo esame del broncoaspirato. Dato l'elevato numero di sierogruppi differenti del batterio della Legionella e la concreta possibilità di falsi negativi, è ipotizzabile che anche i restanti, inclusi coloro nei cui confronti non è stato svolto alcun test, siano stati contagiati da uno dei sierogruppi di Legionella.

GLI OBIETTIVI

In questa fase si rende necessario innanzitutto acquisire la documentazione clinica, medico-sanitaria che ciascun paziente fornirà allo Studio, al fine poi di consentire tramite istanza di accesso agli atti, rivolta sia alle ATS interessate che all'Istituto Superiore della Sanità, di acquisire talifondamentali ed indispensabili elementi relativi alle ricerche ed alle valutazioni eseguite sui campioni ambientali e nelle strutture industriali {ad esempio: torri di raffreddamento dislocate nella zona interessata) oggetto di analisi, per tracciare un quadro completo dell'origine e della diffusione dell'epidemia onde individuare e/o accertare eventuali responsabilità che consentano ai soggetti vittime della stessa di promuovere un'azione civile di risarcimento.

L'azione viene svolta sia nell'interesse dei singoli individui che nell'interesse del Comitato di Salute pubblica- “la corsa per la vita”, quale ente esponenziale di interessi diffusi, e intende fronteggiare una situazione drammatica, rilevata dallo stesso Istituto Superiore della Sanità, che nel Notiziario del settembre 2018 evidenzia come la legionellosi sia ampiamente sottostimata ed in costante aumento, sia nel territorio nazionale (l’Italia risulta essere lo Stato con il maggior numero di casi negli ultimi anni) soprattutto in Regione Lombardia, che risulta essere la prima per numero di casi registrati nell'anno 2017.

Il tasso di mortalità medio è del 10,1%. A fronte della gravità di questa epidemia è essenziale, per poter accertare le cause, senza dubbio riferibili al contesto ambientale fortemente compromesso, che hanno originato la stessa, affiancare alla figura legale profili professionali specifici quali microbiologi ed epidemiologi. Questo è il compito che ci si è prefissati,

Avv, Donatella Mento Via Cipro 30

25124, Brescia (BS)

avv.mento@Memail.it

(in fotografia l'avvocato Donatella Mento-seconda da sinistra- con l'assistente del suo studio

e Carmine Piccolo nell'intervista TV con Brescia E' Live)

MOZIONE PER IL MINISTRO DELL'AMBIENTE COSTA

a cura del dr. Sergio Perini

Tra fine agosto e settembre nella Bassa pianura bresciana lungo l'asse del fiume Chiese nei Comuni di Carpenedolo, Montichiari Acquafredda, Visano, Remedello, si è verificata una epidemia di polmoniti da legionella.

Dai dati riferiti nel Consiglio Comunale di Montichiari (BS) dal Direttore Sanitario dell'ATS di Brescia alla data del 18 ottobre sono stati accertati 868 accessi per polmonite ai vari Pronti Soccorso degli Ospedali dell’area con 654 ricoveri (73,3%) con diagnosi accertata di Legionella phpeumophila in 54 casi (7,5%) mentre la restante casistica è siero-negativa ai test urinari ed ematici per la legionella. Rimane il dubbio diagnostico sul restante 92,5% dei casi di polmonite anche in assenza di esame colturale dell'escreato polmonare. Da dati ufficiosi si contano 9 decessi dovute alle complicazioni delle polmoniti.

Il tasso di incidenza è stato di 400/100.000 rispetto al tasso stagionale di 51/100.000.

La ATS e l’Istituto Superiore di Sanità hanno svolto indagini sull'area con 424 campioni di cui 43 positività per Legionella nel fiume Chiese (7+), in alcune torri di raffreddamento (10+), in abitazioni provate (24+), in strutture ricettive (2+) in Aziende (1+).

Di rilievo che a tutt'oggi (12/11/2018) ai MMG della zona rossa non è giunto da parte dell’ATS di Brescia alcun report sulla situazione epidemica, impedendo ai medici del territorio di avere una visione complessiva e organica di questa grave epidemia di polmoniti.

Nel frattempo la Procura della Repubblica di Brescia ha aperto un fascicolo. In questa area geografica sono i seguenti elementi di criticità: -Il fiume Chiese presenta aree stagnanti, pabulum ideale per i batteri.

-sui terreni agricoli dei Comuni della bassa bresciana, vista la discrasia legislativa, sono continuativamente gettati, da industrie di smaltimento, fanghi di depurazione probabilmente mescolati a vari altri residui carichi di metalli pesanti e sostanze inquinanti sul cui controllo molti cittadini esprimono dubbi. -Nella bassa bresciana inoltre vi è una concentrazione zootecnica assolutamente fuori di misura con la presenza di 1.330.000 suini, 440.000 bovini e 43.000.000 di polli e tacchini i cui liquami sono smaltiti sui terreni agricoli. (dati ARPA)

-nei Comuni di Montichiari, Castenedolo, Calcinato, Mazzano, Bedizzole, Ghedi, dopo aver speculato sulla estrazione di ghiaia i proprietari di cave o varie società create ad hoc gestiscono una diversa tipologie di discariche.

-In questa situazione ambientale si aggiunge anche l'aeroporto D'Annunzio di Montichiari che non aiuta di certo la qualità dell'aria grazie allo scarico di ossido di carbonio, di idrocarburi e di micro particelle PM 10 da parte dei motori degli aerei che sorvolano a bassa quota

La cittadinanza di tutta l’area, per tutti questi motivi, è preoccupata rendendosi conto che la qualità di vita è sempre più ridotta e le manifestazioni pubbliche che si susseguono sul tema della Salute sono ormai quotidiane.

E' ormai evidente che la somma e l'indice di pressione di tutti questi fattori nocivi vanno ad incidere sulla salute dei cittadini. Peraltro nessun tecnico, ingegnere, medico o biologo, può sapere con certezza quali effetti sulla salute possono creare nel tempo tutte queste sostanze immesse nel terreno, nelle acque e nell'aria. Ricordo che le nuove conoscenze dell’epigenetica affermano che tutti questi fattori possono modificare alcuni geni del DNA degli esseri viventi favorendo tumori e varie malattie.

Questa epidemia di polmoniti può dunque essere considerata la punta di un iceberg del grave stravolgimento ambientale di questa parte della provincia di Brescia e ne consegue una responsabilità degli Amministratori locali, provinciali e regionali nella cattiva gestione del territorio.

Dr Sergio Perini

Medico Medicina Generale in Carpenedolo Via De Amicis 7

Cell.3385069161

www.sergioperini.it

Socio ISDE (Medici per l'Ambiente)

(in fotografia la consegna del TalentGold 2011 al dr. Sergio Perini (a sinistra) da parte del professor Pietro Treccani, consigliere della Fondazione Zanetto. Fu il primo TalentGold che si svolse nella sala Pedini della Biblioteca comunale di Montichiari il 10 dicembre 2011, in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti Umani.)

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